Coronavirus: sale a 11 numero dei decessi in Italia. 28 nuovi casi in Lombardia, 323 casi in Italia.

Le 4 vittime registrate oggi in Italia portano a 11 il conteggio totale dei morti per coronavirus. Tre vittime lombarde: due uomini di 84 e 91 anni e una donna di 83 alle quali si aggiunge una 76enne ricoverata presso il reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Treviso. Per tutti loro sono state fatali situazioni generali già compromesse e complicanze respiratorie sopraggiunte. Intanto il totale delle persone contagiate in Lombardia è 240, con un incremento di 28 unità, in Veneto sono 43, con un incremento di 5, in Emilia Romagna 26, con un incremento di 3, in Piemonte, Lazio 3 e Sicilia 3, in Toscana sono 2 i positivi, in Liguria 2,  a Bolzano 3 casi sospetti e 1 a Pesaro. Governo a lavoro per fronteggiare l’emergenza.

Governo impugna ordinanza Marche “Con la sua decisione unilaterale di firmare un’ordinanza per la chiusura di tutte le scuole e Università della Regione Marche, il Governatore Luca Ceriscioli si sfila dall’accordo che era stato raggiunto solo poche ore prima nel corso dell’incontro tra governo e Regioni tenutosi alla Protezione Civile e viene meno all’impegno preso con tutti gli altri Governatori che invece si stanno attenendo alle disposizioni concordate. Pertanto, il governo procederà a impugnare attraverso l’Avvocatura generale dello Stato l’ordinanza della Regione Marche”.

 Lo affermano i ministri degli Affari Regionali Francesco Boccia, dell’Istruzione Lucia Azzolina e dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi. Speranza: “Da paesi confinanti apprezzamento per governo” “E’ stata una riunione molto positiva con una dichiarazione congiunta: c’è un convinto apprezzamento del lavoro fatto dal governo, e i paesi confinanti con l’Italia. hanno espresso sostegno pieno all’Italia nella gestione dell’emergenza Coronavirus”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso della conferenza stampa al termine dell’incontro con il commissario Ue della Salute, Kyriakides e con i ministri della Salute dei paesi confinanti con l’Italia. Catalfo: ad autonomi indennità fino a 500 euro per un massimo di tre mesi Per i lavoratori autonomi e partite Iva delle zone rosse colpite dal Coronavirus sarà prevista un’indennità fino a 500 euro per un massimo di tre mesi, secondo quanto avrebbe anticipato la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo alle parti sociali. Lo si apprende da fonti presenti al tavolo al ministero. Gualtieri. “In aree rosse sospese scadenze fiscali” “Ho già firmato un primo decreto che sospende le scadenze fiscali” nelle aree in quarantena.

Lo afferma il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, dicendo che presto ci saranno altre misure di sostegno. (Gualtieri scrive su Facebook: “Oggi abbiamo riunito la task force sul coronavirus al Mef. Stiamo predisponendo le misure necessarie per affrontare al meglio le molteplici implicazioni economiche del coronavirus. Cittadini, professionisti, imprese non vanno lasciati soli in questo momento di difficoltà, ma vanno sostenuti con il massimo impegno. Per questo abbiamo immediatamente sospeso le tasse nei comuni della “zona rossa” e siamo al lavoro per altri provvedimenti come la sospensione delle rate dei mutui, delle bollette, dei versamenti dei contributi previdenziali, e per misure più generali a sostegno dei settori più colpiti. Ora è il momento della responsabilità e della coesione. Nessuno deve essere lasciato da solo”. Pm Padova apre fascicolo su morte paziente La Procura di Padova ha aperto un fascicolo – senza indagati né ipotesi di reato – sulla morte di Adriano Trevisan, 78 anni, morto a causa del coronavirus il 22 febbraio scorso nell’ospedale di Schiavonia, nella Bassa Padovana. Sono state chieste all’ospedale le cartelle cliniche del paziente per accertare se le linee guida rispetto alla malattia, dalla sua diagnosi e al contenimento del contagio, siano state rispettate. “Si tratta di un fascicolo modello 45 – spiega il capo della Procura Antonino Cappelleri -.

Non ci sono indagati né ipotesi di reato, si sta solo cercando di capire tutti i passaggi che hanno portato al decesso del paziente, e se diagnosi e cure siano state tempestive e rispettose delle linee guida imposte in casi come questi”. Pesaro, primo campione positivo “C’è il risultato positivo di un campione analizzato nel pomeriggio di oggi, 25 febbraio”. Lo fa sapere la Regione Marche. “Il campione, proveniente dalla provincia di Pesaro, sarà inviato nelle prime ore di domani mattina al Centro diagnostico di riferimento nazionale dell’Istituto superiore di sanità. Solo al seguito di questo secondo controllo si potrà effettivamente confermare il caso di Nuovo Coronavirus”.

Ora il “paziente è stato isolato a domicilio e in buone condizioni di salute”. Regione, due casi in Liguria  Secondo caso di contagio da coronavirus in Liguria. Lo ha comunicato la Regione spiegando che il paziente si trova alla Spezia.Si tratta di “un uomo di 54 anni, di nazionalità italiana, ricoverato presso malattie infettive in buone condizioni. Era passato da Codogno negli ultimi 10 giorni. Stiamo ricostruendo la catena epidemiologica come fatto per Alassio” ha detto il governatore ligure Giovanni Toti questa sera al punto stampa a Genova. Il primo caso invece si era verificato ad Alassio, in provincia di Savona. Un’ordinanza sindacale ha ordinato agli attuali ospiti dell’albergo di Alassio hotel “Al Mare” e hotel “Bel Sit” di via Boselli, ai loro proprietari, nonché ai loro dipendenti (per un totale di 146 persone), di rimanere in isolamento obbligatorio presso la stessa struttura dove è stata ospite la signora di 74 anni, di Castiglione d’Adda, in vacanza ad Alassio, affetta da coronavirus.

Oltre a questa ordinanza è in corso una fase di screening di tutti coloro i quali hanno soggiornato a vario titolo negli ultimi 14 giorni per la loro individuazione e successiva quarantena obbligatoria nelle loro abitazioni. “In Liguria al momento sono in sorveglianza attiva 325 persone”. Positiva donna di Codogno in vacanza in Trentino  Una donna di Codogno in provincia di Lodi è stata trovata positiva al coronavirus a Dimaro, in Trentino. La notizia è stata resa nota dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. La donna, che da venerdì scorso si trovava in vacanza assieme al marito e al figlio in un appartamento privato, oggi è rientrata in Lombardia con la propria auto seguita da un’ambulanza. 

Alto Adige: confermato caso, 3 sospetti Anche l’Alto Adige ha un caso di coronavirus e tre casi sono classificati sospetti. La positività del giovane di 31 anni di Terlano è arrivata oggi dall’Istituto Superiore della Sanità di Roma. Dei quattro casi sospetti comunicati questa sera, uno è già negativo mentre sono in corso accertamenti sulle altre tre persone che si sono presentate all’ospedale San Maurizio di Bolzano con sintomi influenzali. Si tratterebbe di persone lombarde che pare siano state in contatto con l’uomo di Terlano.  Positivi 3 turisti bergamaschi a Palermo E’ risultata positiva al coronavirus la turista di Bergamo in vacanza a Palermo che ieri sera è stata ricoverata nell’ospedale Cervello per i controlli dopo aver mostrato sintomi influenzali. Lo conferma la Regione siciliana. E’ stata disposta la quarantena per il gruppo di amici della donna e per le persone che sono state a stretto contatto coi turisti.

Altri due casi di positività al coronavirus sono stati registrati a Palermo attraverso il tampone faringeo che è stato eseguito all’istituto d’igiene del Policlinico. I due nuovi casi riguardano il marito della turista bergamasca ricoverata all’ospedale Vincenzo Cervello e un’altra persona che faceva parte del gruppo di 28 turisti arrivati sei giorni fa nel Capoluogo siciliano. Anche i due nuovi tamponi sono stati inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma.

– See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/coronavirus-borrelli-contagio-decessi-lombardia-italia-feed0567-82f0-4178-89d4-1bcf67751d26.html